Lunedì Sigil Wen ha lanciato la beta solo su invito di Underdog, un assistente AI che funziona sui computer personali. Al momento Underdog esegue i modelli AI direttamente sui dispositivi Mac e PC Windows; in seguito sono previste versioni per Linux, iPhone e Android. Wen ha dichiarato che inizialmente il servizio sarà gratuito e non ricorrerà alla pubblicità: il piano è invece guadagnare una percentuale molto piccola dalle transazioni di pagamento gestite dall’assistente AI.
Contesto e retroscena
Wen ha imparato a programmare da autodidatta e, a 17 anni, si è trasferito nella Silicon Valley, dove ha vissuto in un hack house dedicato all’AI insieme al ricercatore di AI Andrej Karpathy. Secondo l’articolo, ha fatto hack e programmato con Aravind Srinivas, fondatore di Perplexity, e Noam Brown, ricercatore di OpenAI, tra gli altri. Ha anche raccontato di aver trovato il modo di eseguire GPT-2 su un Apple Watch.
Wen partecipa al programma Thiel Fellowship di Peter Thiel, che invita giovani imprenditori a concentrarsi sui propri progetti invece di frequentare l’università. La startup che ha fondato si chiama Conway Research. L’articolo riferisce che la società ha ricevuto investimenti, tra gli altri, da Patrick Collison, cofondatore di Stripe, Andreessen Horowitz e Khosla Ventures.
Al centro di Underdog c’è Husky, un motore di inferenza (un software che calcola i risultati del modello in base agli input) sviluppato da Wen per eseguire rapidamente modelli AI sull’hardware degli utenti. Wen ha affermato che Husky trasferisce meno dati tra il chip principale del computer e il chip grafico rispetto ai motori on-device concorrenti.
Attualmente Underdog usa un modello di inferenza da 27 miliardi di parametri, ottenuto perfezionando Qwen3.8-27B. Wen sostiene che, in alcuni benchmark, il modello sia paragonabile a Claude Opus 4.6 e che possa svolgere attività quotidiane come fare ricerche per gli acquisti o rispondere a domande di matematica per i compiti. L’articolo, tuttavia, non specifica quali benchmark siano stati usati né i risultati ottenuti.
Che cosa significa questa notizia
La proposta di Underdog offre un’alternativa al modello in cui i dati degli utenti vengono inviati a server esterni per utilizzare funzioni AI. Secondo l’articolo, il modello funziona sul dispositivo dell’utente e le chiavi degli account (le credenziali usate per accedervi) relativi alle email e ad altri account a cui è stato autorizzato l’accesso del servizio vengono cifrate. Si può considerare un tentativo di fare della tutela della privacy non una funzione aggiuntiva del prodotto, ma parte integrante del suo funzionamento e del suo modello di business.
Il fatto che il modello venga eseguito sul dispositivo, tuttavia, non basta a garantire in assoluto la protezione della privacy. Gli utenti devono verificare quali autorizzazioni vengono concesse per accedere agli account, come vengono gestiti i pagamenti e quali dati sono oggetto di cifratura. Le informazioni confermate dall’articolo riguardano la cifratura delle chiavi degli account e l’esecuzione sul dispositivo; non sono invece specificate nel dettaglio tutte le condizioni del trattamento dei dati.
Dal punto di vista commerciale, Underdog propone un modello che punta a ottenere commissioni dalle transazioni di pagamento, anziché basarsi sulla pubblicità o su un abbonamento iniziale. Wen ha spiegato che, poiché l’AI funziona sul dispositivo dell’utente, non è necessario pagare costi elevati ai fornitori di servizi di inferenza. Se i pagamenti diventassero una fonte effettiva di ricavi, potrebbero rappresentare un’alternativa che non basa il proprio modello di entrate sull’uso dei dati degli utenti a fini pubblicitari. Non è ancora possibile sapere, però, se ci saranno transazioni sufficienti o quale volume di ricavi le commissioni potranno generare per sostenere il servizio.
Per esempio, se un utente affidasse a Underdog una ricerca per gli acquisti e l’assistente gestisse il pagamento, l’azienda, secondo il piano, ricaverebbe una parte della transazione. Si tratta di un esempio ipotetico per illustrare il modello commerciale descritto da Wen; le informazioni rese note non consentono di verificare le modalità effettive del pagamento né la percentuale della commissione.
Wen ha sostenuto che, in alcuni benchmark, il modello è paragonabile a Claude Opus 4.6, ma non ha indicato le prove specifiche né i relativi risultati. È quindi necessario distinguere le prestazioni del modello effettivamente verificate dalla valutazione del fondatore.
Informazioni sui programmi e sugli aiuti pertinenti
I materiali interni riportano un avviso di modifica al piano di sostegno 2026 alle startup del programma TIPS (팁스), pubblicato dal Ministero delle PMI e delle Startup (중소벤처기업부) e dall’Associazione coreana degli investimenti angel (한국엔젤투자협회). Ciò non significa che Conway Research, citata nell’articolo, sia tra i beneficiari. L’articolo non fornisce informazioni per verificare se la società abbia sede in Corea o possieda i requisiti per TIPS; l’iniziativa va quindi considerata come un’informazione separata sui fondi a cui possono fare riferimento le startup coreane.
Secondo l’avviso, la linea generale di R&S è destinata alle imprese fondate da non più di 7 anni; per le imprese nei settori delle nuove industrie il limite è esteso a 10 anni. La linea deep tech per la R&S è riservata alle imprese che hanno completato la linea generale TIPS e hanno ottenuto una valutazione di completamento. Le iniziative collegate a TIPS per la creazione d’impresa e il marketing internazionale, nell’ambito delle attività non-R&S, sono destinate alle imprese che hanno concluso un accordo per un progetto di R&S TIPS entro il 2025 e che, alla data di chiusura delle domande indicata nell’avviso, sono state fondate da non più di 7 anni.
I massimali dei contributi sono di 800 milioni di won per la linea generale TIPS di R&S, 1,5 miliardi di won per la linea deep tech e 300 milioni di won per le iniziative collegate non-R&S. Per requisiti e dettagli occorre consultare l’avviso; nei materiali il periodo è indicato come «da comunicare in seguito» e la scadenza come «continuativa o da definire». Le imprese interessate devono verificare nell’avviso più recente quando sarà possibile presentare domanda e quali requisiti dovranno possedere.
Fatti verificati e questioni ancora aperte
Fatti verificati
- Underdog è stato lanciato come beta solo su invito, con funzionamento direttamente sui dispositivi Mac e PC Windows.
- Il servizio utilizza Husky e, al momento, un modello da 27 miliardi di parametri ottenuto perfezionando Qwen3.8-27B.
- L’articolo riferisce che vengono cifrate le chiavi delle email e degli altri account a cui l’utente ha autorizzato l’accesso.
- Wen ha dichiarato che il servizio sarà inizialmente gratuito, non ricorrerà alla pubblicità e punta a monetizzare trattenendo una parte delle transazioni di pagamento.
Questioni ancora aperte
- Non sono stati resi noti il modo per partecipare alla beta solo su invito né i tempi del lancio ufficiale.
- Non è nota la percentuale esatta che Underdog riceverà dalle transazioni di pagamento.
- Non sono stati indicati i benchmark specifici citati da Wen né i relativi risultati.
- L’articolo non permette di verificare come vengano trattati i dati oltre all’esecuzione sul dispositivo e alla cifratura delle chiavi degli account, né quali informazioni vengano scambiate durante il pagamento.
Che cosa dovrebbe verificare il lettore
- Chi attende di partecipare alla beta o il lancio ufficiale dovrebbe verificare se sono state rese note le modalità di invito e le tempistiche. L’articolo al momento non descrive la procedura di partecipazione.
- Quando si collegano account o si utilizzano le funzioni di pagamento, è importante verificare quali accessi vengono autorizzati, quali informazioni vengono conservate e cifrate e come avviene l’autorizzazione del pagamento. Le informazioni di sicurezza descritte nell’articolo si limitano alla cifratura delle chiavi degli account.
- Le startup coreane che intendono valutare i finanziamenti TIPS dovrebbero consultare l’avviso per verificare, per ciascuna linea, i limiti di anzianità dell’impresa, i requisiti relativi alle attività precedenti, i massimali e le scadenze aggiornate. Secondo i materiali, le date saranno comunicate in seguito o sono ancora da definire.




















