Alle 9:16 del mattino del giorno 4 è stata ricevuta una segnalazione secondo cui il peschereccio ㄱ호, di 24 tonnellate e registrato a Sacheon, nel Gyeongsangnam-do, si era incagliato in mare a circa 100 metri a sud di Chagwido, nel distretto di Hangyeong, città di Jeju. A bordo c’erano 11 membri dell’equipaggio: quattro cittadini coreani e sette stranieri. Tutti sono rimasti illesi. Al momento dell’incidente indossavano giubbotti di salvataggio.

La Guardia costiera ha constatato che circa un terzo della prua era poggiato sulla scogliera. Alle 14:54, dopo l’innalzamento del livello dell’acqua, il ㄱ호 è stato liberato dalla scogliera con l’aiuto di un altro peschereccio di 29 tonnellate. Il fondo dello scafo era danneggiato per circa 40 cm, ma non c’erano infiltrazioni d’acqua; il ㄱ호 ha raggiunto il porto di Hallim con i propri mezzi.

Contesto e quadro generale

Al momento dell’incidente il comandante non era in stato di ebbrezza. La Guardia costiera sta indagando per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente, sulla base della dichiarazione del comandante secondo cui si era addormentato durante la navigazione. Per ora, dunque, sono accertate la dichiarazione del comandante e l’apertura dell’indagine, ma la sonnolenza alla guida non è stata confermata come causa definitiva.

L’incidente si è concluso senza vittime, ma il peschereccio si è incagliato e lo scafo è stato danneggiato. Occorre considerare insieme il fatto che tutti i membri dell’equipaggio indossavano giubbotti di salvataggio e sono rimasti illesi e quello che si sono verificati un incaglio e danni allo scafo. Il fatto che l’esito sia stato fortunato non significa che i rischi della sonnolenza durante la navigazione fossero contenuti.

Che cosa significa questa notizia

L’incidente evidenzia l’importanza delle misure di sicurezza di base per l’equipaggio, come indossare i giubbotti di salvataggio. È accertato che, in questo caso, tutti li indossavano, ma questo elemento da solo non consente di stabilire perché non ci siano state vittime. È invece chiaro che, dato il danno al fondo dello scafo, un incaglio può danneggiare un’imbarcazione anche quando nessuno rimane ferito.

Per i comandanti e i responsabili della navigazione, riposarsi prima della partenza e gestire la stanchezza durante la navigazione sono parte integrante delle decisioni sulla sicurezza. Song Sang-hyeon, capo della sezione Ricerca e soccorso dell’Ufficio della Guardia costiera di Jeju (제주해양경찰서), ha raccomandato di riposare a sufficienza prima di partire e, se durante la navigazione si avvertono sonnolenza o stanchezza, di non proseguire e fermarsi a riposare. Per esempio, se si avverte sonnolenza durante la navigazione, il principio di sicurezza richiamato da questo incidente è quello di seguire la raccomandazione e fermarsi a riposare, invece di continuare a tutti i costi.

Fatti accertati e aspetti ancora da chiarire

Fatti accertati

  • Alle 9:16 del mattino del giorno 4, il peschereccio ㄱ호, di 24 tonnellate, si è incagliato in mare a circa 100 metri a sud di Chagwido.
  • Tutti gli 11 membri dell’equipaggio — quattro cittadini coreani e sette stranieri — sono rimasti illesi e al momento dell’incidente indossavano giubbotti di salvataggio.
  • La Guardia costiera ha constatato che circa un terzo della prua era poggiato sulla scogliera.
  • Alle 14:54 il ㄱ호 è stato liberato dalla scogliera. Il fondo era danneggiato per circa 40 cm, ma l’imbarcazione ha raggiunto il porto di Hallim senza infiltrazioni d’acqua.
  • Il comandante non era in stato di ebbrezza. La Guardia costiera sta indagando sulla dinamica dell’incidente sulla base della sua dichiarazione secondo cui si era addormentato durante la navigazione.

Aspetti ancora da chiarire

  • Quale sarà la causa dell’incidente accertata al termine dell’indagine della Guardia costiera?
  • Per quanto tempo aveva navigato il comandante prima dell’incidente e si era riposato a sufficienza?

Che cosa dovrebbe verificare il lettore

  • Chi conduce un peschereccio dovrebbe verificare di aver riposato a sufficienza prima della partenza e controllare che i membri dell’equipaggio indossino i giubbotti di salvataggio.
  • È importante ricordare la raccomandazione della Guardia costiera: se durante la navigazione si avvertono sonnolenza o stanchezza, non bisogna proseguire a tutti i costi, ma fermarsi e riposare.
  • Poiché la causa dell’incidente è ancora oggetto di indagine, occorre seguire gli aggiornamenti per verificare che la sonnolenza durante la navigazione non venga presentata come un fatto già accertato.