Hyosung TNC (효성티앤씨) ha avviato in Vietnam un sistema produttivo integrato che collega i materiali biologici derivati dalla canna da zucchero alle fibre finite. L’azienda ha dichiarato di aver avviato di recente la produzione commerciale nello stabilimento di butandiolo (BDO) biologico a Ho Chi Minh City. Il BDO è una materia prima utilizzata per produrre spandex. Lo stabilimento ha una capacità produttiva annua di 50.000 tonnellate e ha ricevuto investimenti per un totale di 1 miliardo di dollari.
Contesto
Il BDO è una materia prima utilizzata per produrre spandex e tradizionalmente viene ricavato da risorse petrolchimiche come il carbone. Questo BDO biologico viene invece prodotto fermentando gli zuccheri estratti dalla canna da zucchero. L’aspetto centrale dell’iniziativa è dunque il passaggio da materie prime di origine fossile a materie prime derivate dalla canna da zucchero.
Secondo l’articolo, Hyosung TNC è il maggiore produttore mondiale di spandex in termini di quota di mercato. L’investimento è stato realizzato sotto la guida del presidente del gruppo Hyosung, Cho Hyun-joon (조현준), e l’azienda ha indicato tra i propri obiettivi la riduzione della dipendenza dalle materie prime di origine fossile e l’integrazione della filiera, dalle materie prime ai prodotti finiti. Integrare la filiera significa collegare e gestire le diverse fasi del processo produttivo.
Che cosa significa questa notizia
Il sistema produttivo in Vietnam può essere visto come un tentativo di Hyosung TNC di modificare il modo in cui si approvvigiona delle materie prime per lo spandex e di ampliare la propria attività nel settore dei tessuti sostenibili. L’impiego di BDO derivato dalla canna da zucchero potrebbe ridurre la dipendenza dal BDO convenzionale prodotto a partire da materie prime petrolchimiche. Tuttavia, le informazioni disponibili descrivono il sistema produttivo e gli obiettivi dell’investimento, ma non quantificano né l’effettiva portata della sostituzione delle materie prime né i relativi benefici ambientali.
Collegare la produzione dalle materie prime ai prodotti tessili è degno di nota perché permette di gestire insieme l’approvvigionamento dei materiali e le fasi successive della produzione. D’altra parte, l’aumento della capacità produttiva è subordinato, secondo quanto dichiarato, alla crescita del mercato. È importante distinguere tra la possibilità di portare la capacità dello stabilimento a 200.000 tonnellate annue e la conferma di un effettivo piano di ampliamento.
Per esempio, per un’azienda che acquista prodotti tessili e vuole verificare l’impiego di materie prime biologiche, questo sistema produttivo può rappresentare un punto di partenza per esaminare la filiera di approvvigionamento. Tuttavia, le informazioni attualmente disponibili non specificano come venga verificato l’approvvigionamento responsabile delle materie prime né la loro tracciabilità.
Fatti accertati e aspetti ancora incerti
Fatti accertati
- Hyosung TNC (효성티앤씨) ha avviato in Vietnam un sistema produttivo integrato che collega i materiali biologici derivati dalla canna da zucchero alle fibre finite.
- Lo stabilimento di BDO biologico a Ho Chi Minh City ha avviato di recente la produzione commerciale e ha una capacità produttiva annua di 50.000 tonnellate.
- La struttura ha ricevuto investimenti per un totale di 1 miliardo di dollari e, in base alla crescita del mercato, la capacità produttiva annua può essere portata a 200.000 tonnellate.
- Il BDO biologico viene prodotto fermentando gli zuccheri estratti dalla canna da zucchero; il BDO è una materia prima utilizzata per produrre spandex.
Aspetti ancora incerti
- Le informazioni disponibili non indicano la data esatta di avvio della produzione commerciale dello stabilimento.
- Non sono stati indicati né i tempi né i piani concreti per portare la capacità produttiva annua a 200.000 tonnellate.
- Non sono state accertate procedure dettagliate per verificare l’approvvigionamento responsabile delle materie prime e la loro tracciabilità.
- Non sono state indicate la quota di BDO biologico effettivamente utilizzata in questo sistema produttivo né le relative ricadute ambientali.
Che cosa dovrebbe verificare il lettore
- Occorre verificare se verranno resi noti ulteriori dettagli sulla data di avvio della produzione commerciale dello stabilimento e sui volumi effettivamente prodotti.
- È utile distinguere se l’ampliamento a 200.000 tonnellate è ancora in fase di valutazione oppure se sono già stati definiti una tempistica e un piano operativo.
- Occorre verificare, sulla base delle informazioni che verranno pubblicate in seguito, secondo quali criteri e procedure siano controllati l’approvvigionamento responsabile delle materie prime biologiche e la loro tracciabilità.




















