Le prospettive economiche dei lavoratori autonomi sono peggiorate per tre mesi consecutivi dall’inizio della seconda metà dell’anno, mentre anche i tassi sui prestiti e il tasso di morosità dei lavoratori autonomi più vulnerabili restano elevati. Secondo i dati del Sistema di statistiche economiche della Banca di Corea (한국은행 경제통계시스템), l’indice di fiducia dei lavoratori autonomi sulle prospettive economiche future è stato pari a 87 a luglio 2026, 83 ad agosto e 82 a settembre. Alla fine di giugno il tasso di morosità dei lavoratori autonomi più vulnerabili si attestava al 12,71%; si teme che, se alla debolezza dell’economia si aggiungerà il peso dei tassi, la pressione possa aumentare sia per i debitori sia per gli istituti finanziari.

Contesto

L’indice di fiducia dei consumatori (CSI) indica come gli intervistati valutano le prospettive economiche rispetto alla situazione attuale. Il CSI sulle prospettive economiche future riflette le valutazioni sull’economia a sei mesi e ha come valore di riferimento 100. L’indice dei lavoratori autonomi è sceso da 87 a luglio a 82 a settembre; a settembre era 11 punti più basso di quello dei lavoratori dipendenti.

Anche le prospettive sulla situazione finanziaria delle famiglie erano diverse. A settembre 2026, l’indice sulle prospettive della situazione finanziaria dei lavoratori autonomi era pari a 91, mentre quello dei lavoratori dipendenti era 101. Il fatto che i lavoratori autonomi abbiano prospettive economiche e finanziarie più negative rispetto ai lavoratori dipendenti indica che le difficoltà della domanda interna potrebbero farsi sentire più pesantemente su di loro.

Anche i tassi sui prestiti sono aumentati. Secondo i dati della Banca di Corea, nell’agosto 2026 il tasso sui mutui ipotecari delle banche era pari al 4,66%, il livello più alto dal novembre 2022, mentre quello sui prestiti personali ordinari era del 6,33%, il valore massimo dal gennaio 2024. Il servizio ha attribuito l’aumento dei tassi di mercato interni ai due rialzi consecutivi del tasso di riferimento da parte della Banca di Corea, a luglio e ad agosto. Ha inoltre riferito che il rendimento dei titoli di Stato statunitensi a 10 anni ha superato il 5% dal 15 settembre 2026.

Che cosa significa

Se le prospettive economiche peggiorano mentre i tassi sui prestiti aumentano, può diventare ancora più difficile per i lavoratori autonomi che faticano a ripagare i debiti con i ricavi o il reddito sostenere gli oneri di rimborso. Im Gwang-gyu, direttore del Dipartimento per la stabilità finanziaria della Banca di Corea, ha affermato che il tasso di morosità dei lavoratori autonomi è superiore a quello delle famiglie in generale e che un aumento dei tassi sui prestiti potrebbe farlo salire ulteriormente. Si tratta tuttavia di un riferimento a una possibilità, non di una previsione specifica sul livello che il tasso di morosità potrebbe raggiungere.

Per lavoratori autonomi vulnerabili si intendono persone con debiti verso più creditori che rientrano nel 30% più basso per reddito oppure hanno un punteggio di credito pari o inferiore a 664. Il loro tasso di morosità è salito dal 4,93% del secondo trimestre 2022, raggiungendo il 10,07% nel quarto trimestre 2023; da allora è rimasto a due cifre. Alla fine di giugno 2026 era del 12,71%. Secondo quanto riportato, i lavoratori autonomi interessati erano 411.000, con prestiti per circa 119.000 miliardi di won.

Le conseguenze potrebbero non riguardare soltanto i debitori. Im ha affermato che il debito dei lavoratori autonomi vulnerabili non è elevato rispetto al debito complessivo, pari a circa 4.000.000 di miliardi di won, e che quindi non si tratta di un problema di instabilità del sistema finanziario; ha tuttavia osservato che potrebbe incidere sulla solidità patrimoniale, in particolare, degli istituti finanziari non bancari. È quindi opportuno non considerare i dati attuali come una crisi dell’intero sistema finanziario, ma prestare attenzione alla possibilità che il protrarsi delle morosità tra i debitori vulnerabili gravi sulla solidità di alcuni istituti finanziari.

Per esempio, se un lavoratore autonomo ha un prestito il cui tasso varia e le condizioni della sua attività peggiorano, sia gli oneri finanziari sia le risorse disponibili per il rimborso potrebbero subire pressioni. Si tratta di una spiegazione ipotetica: il servizio non specifica le condizioni dei prestiti o la situazione effettiva dei rimborsi dei singoli debitori.

Fatti accertati e aspetti ancora incerti

Fatti accertati

  • Il CSI dei lavoratori autonomi sulle prospettive economiche future è sceso per tre mesi consecutivi: 87 a luglio 2026, 83 ad agosto e 82 a settembre.
  • A settembre il CSI sulle prospettive economiche dei lavoratori autonomi era inferiore di 11 punti a quello dei lavoratori dipendenti; anche gli indici sulle prospettive della situazione finanziaria erano diversi, rispettivamente 91 e 101.
  • Nell’agosto 2026 i tassi bancari erano del 4,66% per i mutui ipotecari e del 6,33% per i prestiti personali ordinari.
  • Alla fine di giugno 2026 il tasso di morosità dei lavoratori autonomi vulnerabili era del 12,71%; secondo quanto riportato, i debitori interessati erano 411.000 e l’ammontare dei prestiti era di circa 119.000 miliardi di won.
  • Im Gwang-gyu ha affermato che il debito dei lavoratori autonomi vulnerabili non è elevato rispetto al debito complessivo, ma può incidere sulla solidità patrimoniale degli istituti finanziari non bancari.

Aspetti ancora incerti

  • Non sono state fornite stime specifiche sul livello che il tasso di morosità dei lavoratori autonomi potrebbe raggiungere in futuro.
  • Il servizio non indica misure che il governo o gli istituti finanziari stiano attuando per ridurre l’onere dei prestiti dei lavoratori autonomi.
  • Non sono state specificate le condizioni dei prestiti dei singoli debitori, i tassi applicati, i termini di rimborso né le variazioni effettive di ricavi o redditi.

Che cosa dovrebbero verificare i lettori

  • I lavoratori autonomi con prestiti dovrebbero controllare il tasso applicato ai propri finanziamenti, le modalità con cui viene determinato e il calendario dei rimborsi, consultando il contratto di prestito o le comunicazioni dell’istituto finanziario.
  • È opportuno seguire l’andamento dei tassi sui prestiti e dell’indice di fiducia dei lavoratori autonomi rilevati dalla Banca di Corea, senza però dedurre la propria capacità di rimborso dai soli indicatori generali.
  • Per verificare se si rientra nella categoria dei lavoratori autonomi vulnerabili occorre controllare separatamente la presenza di debiti verso più creditori e i criteri relativi al reddito o al punteggio di credito. Il servizio non indica tuttavia programmi di assistenza disponibili né le relative procedure di richiesta, quindi l’eventuale accesso al sostegno va verificato separatamente.