Dopo che lo scorso maggio Starbucks ha usato l’espressione «Tank Day» (탱크데이) in una campagna di marketing, suscitando polemiche per aver sminuito il Movimento per la democratizzazione del 18 maggio (5·18민주화운동), ha distribuito coupon a circa 15,98 milioni di membri e nuovi iscritti: in tutto, circa 31,96 milioni. I coupon effettivamente utilizzati sono stati circa 6,26 milioni, pari a un tasso di utilizzo del circa 19,6% rispetto al totale emesso. Sono stati offerti sia coupon per bevande gratuite sia coupon per sconti sui prodotti alimentari, ma non è stato possibile verificare quanti ne siano stati utilizzati per ciascuna categoria.
Contesto e informazioni di base
I coupon sono stati distribuiti dall’8 luglio al 14 agosto 2026. Ogni utente ha ricevuto un coupon per una bevanda gratuita e un coupon per uno sconto del 30% sui prodotti alimentari. Secondo quanto riportato, era la prima volta che Starbucks distribuiva un coupon per una bevanda gratuita a tutti i membri senza condizioni.
Con il coupon per la bevanda gratuita si poteva ottenere una tazza gratuita a scelta tra Americano, Caffè Latte e Vanilla Latte. Tuttavia, è stato reso pubblico soltanto il numero complessivo dei coupon utilizzati, perciò non è possibile sapere quale tipologia sia stata usata di più. Di conseguenza, il tasso complessivo di utilizzo del 19,6% non va interpretato come il tasso di utilizzo dei soli coupon per bevande gratuite, né si può affermare che questi ultimi siano stati utilizzati proprio nel 19,6% dei casi.
Sulla base dei dati riportati, se si ipotizza che tutti i 6,26 milioni di coupon utilizzati fossero coupon per bevande gratuite, la quota utilizzata sarebbe al massimo di circa il 39,2% dei 15,98 milioni di coupon per bevande gratuite distribuiti. Anche questo dato non corrisponde all’utilizzo effettivo per tipologia: è il limite massimo calcolato ipotizzando che tutti i coupon utilizzati fossero quelli per le bevande gratuite. Il tasso effettivo di utilizzo di questi coupon potrebbe essere inferiore.
Prima della distribuzione dei coupon, a partire dal 1° giugno 2026 e per due settimane, Starbucks ha temporaneamente eliminato la condizione che imponeva di utilizzare almeno il 60% del saldo delle carte prepagate ricaricabili per poterlo ottenere a rimborso, procedendo al rimborso integrale. In quel periodo i rimborsi sono ammontati a circa 76 miliardi di won, per un totale di 2,56 milioni di operazioni; l’importo medio rimborsato per operazione è stato di circa 30.000 won. Il numero delle operazioni comprende anche i casi in cui un singolo utente ha chiesto il rimborso per più carte ricaricabili.
Che cosa significa questa notizia
I coupon sono un indicatore dell’utilizzo delle misure adottate dopo le polemiche, perché permettono di verificare se gli utenti scelgano effettivamente di usarli. Tuttavia, un basso tasso di utilizzo non spiega automaticamente né le cause delle polemiche né la reazione di tutti i consumatori. I dati riportati non consentono di stabilire perché i coupon non siano stati utilizzati o quale effetto abbiano avuto sulla fiducia.
Il fatto che siano stati emessi circa 31,96 milioni di coupon, ma che quelli effettivamente utilizzati si siano fermati a circa 6,26 milioni, mostra comunque che l’entità dei vantaggi offerti non coincide con la loro accettazione da parte dei consumatori. Anche se un coupon offre una bevanda gratuita, non viene utilizzato se l’utente non si reca in un punto vendita o non desidera usufruire del vantaggio. Ecco perché il semplice fatto di aver organizzato un’iniziativa su larga scala non dimostra che la fiducia sia stata recuperata.
Per esempio, una persona che dopo le polemiche abbia deciso di evitare Starbucks potrebbe ricevere un coupon per una bevanda gratuita, ma non usarlo se mantiene la decisione di non recarsi nei punti vendita. Si tratta di un’ipotesi che illustra una possibilità analoga all’esperienza di un utente citata nell’articolo, non dell’affermazione che tutte le persone che non hanno utilizzato i coupon li abbiano rifiutati per questo motivo.
Han Chang-min, deputato del Partito socialdemocratico (사회민주당), ha affermato che è difficile recuperare la fiducia dei consumatori affidandosi soltanto a misure temporanee e legate a iniziative promozionali. Si tratta di una critica sollevata dal deputato; i soli dati riportati non permettono di determinare l’entità delle lacune normative né se la gestione effettiva dei rimborsi sia stata adeguata.
Fatti accertati e aspetti ancora da chiarire
Fatti accertati
- Dall’8 luglio al 14 agosto 2026, Starbucks ha distribuito a circa 15,98 milioni di persone un coupon per ciascuna delle due tipologie.
- Sono stati emessi in tutto circa 31,96 milioni di coupon e ne sono stati utilizzati circa 6,26 milioni, con un tasso complessivo di utilizzo di circa il 19,6%.
- Non è stato possibile verificare quanti coupon siano stati utilizzati per ciascuna tipologia. Il tasso massimo del 39,2% per i coupon delle bevande gratuite è calcolato ipotizzando che tutti i coupon utilizzati fossero di questo tipo.
- Per due settimane a partire dal 1° giugno 2026 è stata temporaneamente eliminata la condizione di utilizzo di almeno il 60% del saldo delle carte prepagate, procedendo al rimborso integrale; l’importo rimborsato è stato di circa 76 miliardi di won.
- Le operazioni di rimborso sono state 2,56 milioni, con una media di circa 30.000 won per operazione, ma il conteggio comprende i rimborsi di più carte effettuati da un singolo utente.
Aspetti ancora da chiarire
- Quanti coupon per bevande gratuite e quanti coupon per sconti sui prodotti alimentari sono stati effettivamente utilizzati?
- Quanti erano gli utenti unici tra le 2,56 milioni di operazioni di rimborso, al netto dei rimborsi multipli?
- Per quali motivi gli utenti che non hanno utilizzato i coupon hanno scelto di non farlo, e in che misura le misure adottate hanno inciso sulla fiducia dei consumatori?
- Sulla base dei soli dati riportati è difficile stabilire se le misure successive per i rimborsi siano state attuate adeguatamente e in quali aspetti specifici vi siano state lacune nella gestione e nella vigilanza sugli strumenti prepagati.
Che cosa dovrebbe verificare il lettore
- Nel valutare il tasso di utilizzo dei coupon, occorre verificare se si riferisca al totale emesso o ai dati distinti per coupon per bevande gratuite e coupon sconto. In questo caso, l’articolo non ha reso pubblici i dati per singola tipologia.
- Il numero delle operazioni di rimborso può differire da quello degli utenti unici. Poiché una persona potrebbe aver chiesto il rimborso per più carte, è opportuno distinguere tra numero di operazioni e numero di utenti.
- Nel valutare le misure adottate da un’azienda dopo le polemiche, si può considerare non solo il numero di vantaggi distribuiti, ma anche i risultati del loro utilizzo e l’eventuale attenzione alle questioni di tutela dei consumatori, gestione e vigilanza. Han Chang-min ha dichiarato che intende esaminare la questione nel corso dell’ispezione parlamentare sul governo (국정감사).




















