In un sondaggio federale Redbridge in Australia, il sostegno combinato a One Nation e Coalition è rimasto al 50% dalla fine di agosto. One Nation è salito di 1 punto percentuale, al 29%, superando il Labor (28%); la Coalition si è attestata al 21%. Il gradimento netto del primo ministro Anthony Albanese (la valutazione positiva meno quella negativa) è sceso di 10 punti, a -27, il valore più basso rilevato dal sondaggio. L’articolo ha ipotizzato che possa aver influito l’aumento del tasso di riferimento avvenuto martedì scorso, ma non è stato accertato che l’aumento ne sia stato la causa diretta.
Contesto
Il sondaggio Redbridge·Accent Research è stato condotto dal 28 settembre al 2 ottobre su 1.000 persone in tutto il Paese. Le percentuali di sostegno ai partiti erano: One Nation 29% (in aumento di 1 punto percentuale), Labor 28% (in calo di 1 punto), Coalition 21% (in calo di 1 punto), Greens 11% (in calo di 1 punto) e altri partiti 11% (in aumento di 2 punti). Questi dati riguardano il voto di prima scelta per un partito e vanno distinti dai risultati ottenuti dopo la distribuzione delle preferenze.
Tenendo conto delle preferenze degli intervistati, il Labor era in vantaggio su One Nation per 52 a 48, mentre la Coalition era in vantaggio sul Labor per 54 a 46. Applicando invece il flusso delle preferenze del voto del 2025, Labor e Coalition erano in parità, 50 a 50. La distribuzione delle preferenze è un metodo di calcolo che presume che i voti dei candidati eliminati al primo conteggio siano trasferiti ad altri candidati in base all’ordine di preferenza. Di conseguenza, anche all’interno dello stesso sondaggio, il risultato dello scontro tra i due principali partiti può cambiare a seconda del criterio usato per distribuire le preferenze.
Anche le valutazioni dei leader hanno registrato un calo. Il gradimento netto del ministro del Tesoro Jim Chalmers è sceso di 9 punti, a -23; quello di Pauline Hanson è salito di 2 punti, a -10, mentre quello di Angus Taylor è sceso di 3 punti, a -6. Il gradimento netto della governatrice della banca centrale Michele Bullock era pari a -3. Nel sondaggio sulla preferenza per il primo ministro tra tre candidati, Albanese ha ottenuto il 31%, Hanson il 26% e Taylor il 15%.
Tuttavia, è difficile spiegare il cambiamento dell’opinione pubblica soltanto con l’aumento dei tassi d’interesse avvenuto poco prima.
Che cosa significa questa notizia
A livello federale, un elemento degno di nota è che il sostegno di prima scelta a One Nation ha superato quello del Labor, mentre i risultati della distribuzione delle preferenze variano a seconda del criterio adottato. Nel sondaggio Redbridge, il sostegno combinato a One Nation e Coalition è stabile al 50%, ma questo dato da solo non permette di sapere quale partito conquisterà i seggi o formerà il governo. Poiché il sostegno ai partiti, la distribuzione delle preferenze tra i due principali schieramenti e le valutazioni dei leader indicano tendenze diverse, è difficile stabilire l’andamento politico sulla base di un solo indicatore.
Il calo del gradimento netto di Albanese e Chalmers potrebbe rappresentare un problema per il governo, ma il sondaggio da solo non consente di concludere che le valutazioni degli elettori siano cambiate a causa dell’aumento dei tassi d’interesse. Per esempio, anche se un elettore avesse abbassato il proprio giudizio sul governo dopo l’aumento, i risultati di questo sondaggio non permettono di accertare perché abbia maturato tale opinione né quale scelta farebbe effettivamente alle urne. L’aumento dei tassi d’interesse e la variazione del sostegno ai partiti menzionati nell’articolo sono vicini nel tempo, ma il nesso causale va verificato separatamente.
In Victoria, il vantaggio della Coalition sul Labor è rilevante in un contesto elettorale statale diverso da quello del sondaggio federale. In un sondaggio Freshwater condotto dal 24 al 28 settembre su 1.030 persone, il sostegno di prima scelta alla Coalition era del 29%, quello al Labor del 24%, a One Nation del 22%, ai Greens del 14% e agli altri partiti dell’11%. Dopo la distribuzione delle preferenze, la Coalition era in vantaggio sul Labor per 53 a 47. Le elezioni in Victoria sono previste per il 28 novembre e, secondo l’articolo, anche i recenti sondaggi hanno mostrato la Coalition in vantaggio sul Labor dopo la distribuzione delle preferenze.
Differenze tra i risultati riportati
I sondaggi federali sul sostegno ai partiti non danno tutti gli stessi risultati. Nel sondaggio Essential, condotto dal 23 al 27 settembre, il Labor era al 29%, One Nation al 25% e la Coalition al 22%; in base alle preferenze degli intervistati, il Labor era in vantaggio sulla Coalition per 48 a 46. Il risultato è di segno opposto a quello di agosto, quando la Coalition era in vantaggio per 50 a 45.
Nel sondaggio Morgan, condotto dal 14 al 27 settembre, il Labor era al 26%, One Nation al 25,5%, la Coalition al 22,5%, i Greens al 14,5% e gli altri partiti all’11%. Il testo originale riportava al 48% il sostegno combinato ai partiti di destra. Il dato differisce dal 50% combinato di One Nation e Coalition rilevato da Redbridge, ma i sondaggi sono stati condotti in periodi diversi e da istituti diversi: i risultati non vanno quindi interpretati come se fossero un unico dato.
Anche le valutazioni dei leader variano da un sondaggio all’altro, perché cambiano le domande e i periodi di rilevazione.
Fatti accertati e aspetti ancora da chiarire
Fatti accertati
- Nel sondaggio Redbridge, One Nation era al 29% e il Labor al 28%; il sostegno combinato a One Nation e Coalition era del 50%.
- Nel sondaggio Redbridge, il gradimento netto di Albanese è risultato pari a -27, in calo di 10 punti.
- Nel sondaggio Redbridge, i risultati della distribuzione delle preferenze tra Labor e Coalition differivano: 46 a 54 in base alle preferenze degli intervistati e 50 a 50 applicando il flusso delle preferenze del voto del 2025.
- Nel sondaggio Freshwater in Victoria, dopo la distribuzione delle preferenze la Coalition era in vantaggio sul Labor per 53 a 47; le elezioni statali sono previste per il 28 novembre.
Aspetti ancora da chiarire
- Non sono stati indicati l’entità precisa dell’aumento del tasso di riferimento di martedì scorso né il tasso ufficiale successivo all’aumento.
- Il testo originale non specifica quali metodi di campionamento e ponderazione siano stati usati per rendere il sondaggio Redbridge rappresentativo dell’intero elettorato.
- Questo sondaggio da solo non permette di stabilire quanto l’aumento del tasso di riferimento abbia effettivamente influito sul calo del gradimento netto di Albanese.
Che cosa verificare
- Quando consultate il prossimo sondaggio, controllate se si tratta del sostegno di prima scelta, dei risultati basati sulle preferenze degli intervistati o di quelli che applicano il flusso delle preferenze di elezioni passate.
- Considerate insieme il periodo di rilevazione e la dimensione del campione. I sondaggi federali di questa volta sono stati condotti in periodi diversi e con un numero diverso di intervistati.
- Nel leggere le spiegazioni che collegano l’aumento dei tassi d’interesse al cambiamento delle valutazioni dei leader, distinguete tra un’ipotesi e un nesso causale effettivamente accertato.




















