Perché un volo lungo può lasciare spossati
Dolori muscolari e stanchezza al rientro da un viaggio non dipendono soltanto da un programma fitto di visite. Anche molte ore in aereo possono pesare sul corpo: si resta seduti a lungo, ci si muove poco e l’aria della cabina può favorire la disidratazione, cioè una carenza di liquidi nell’organismo.
A questi fattori si aggiungono il sonno interrotto, i cambi di orario e i pasti consumati in momenti insoliti. Per alcune persone, la prospettiva di affrontare un viaggio intercontinentale è così sgradevole da diventare un motivo per rinunciare a partire. Alcune abitudini pratiche, però, possono rendere il tragitto più gestibile.
L’obiettivo non è eliminare ogni fastidio, ma aiutare il corpo ad affrontare meglio le ore di viaggio e arrivare a destinazione in condizioni più confortevoli.
1. Scegliere un pasto nutriente prima dell’imbarco
La dietista Megan Ormsby consiglia di mantenere un livello di energia adeguato dall’inizio del viaggio fino all’arrivo. Partire affamati può rendere più difficile concentrarsi, mantenere il buonumore e avere pazienza; può anche complicare il rilassamento e il riposo a bordo.
Prima di partire, può essere utile scegliere un pasto equilibrato, con alimenti che forniscano energia senza risultare troppo pesanti. Per esempio, si può abbinare una fonte di proteine, come uova, legumi o yogurt, a cereali integrali e frutta o verdura. Se il volo parte molto presto, una colazione semplice è comunque preferibile a saltare del tutto il pasto.
- Evitare di arrivare in aeroporto senza aver mangiato da molte ore.
- Preferire un pasto che si tollera bene, soprattutto prima di un viaggio lungo.
- Portare uno spuntino pratico, se le regole di sicurezza e le condizioni del viaggio lo consentono.
Perché conta anche il momento del pasto
Mangiare prima dell’imbarco permette di non affidarsi esclusivamente ai pasti serviti durante il volo, che potrebbero arrivare in un orario poco adatto o non corrispondere alle proprie preferenze. Non serve consumare una grande quantità di cibo: l’idea è evitare di iniziare il viaggio già affamati o privi di energie.
2. Bere acqua con regolarità
Durante il volo, ricordarsi di bere può aiutare a compensare la perdita di liquidi. La disidratazione può manifestarsi, per esempio, con sete, bocca secca o mal di testa, anche se questi segnali possono avere cause diverse. Tenere una bottiglia d’acqua a portata di mano rende più facile bere a piccoli sorsi nel corso del viaggio.
La quantità necessaria varia da persona a persona e può dipendere dalla durata del volo, dall’alimentazione e dalle condizioni di salute. Non è necessario bere grandi quantità tutte insieme: può essere più comodo distribuire l’acqua durante le ore in cabina. Chi segue indicazioni mediche specifiche sui liquidi dovrebbe continuare a rispettarle.
- Bere un po’ d’acqua periodicamente, senza aspettare sempre di avere molta sete.
- Limitare le bevande che si sa di tollerare male durante il viaggio.
- Considerare che alcol e caffeina possono influire sul sonno o sulla sensazione di benessere in alcune persone.
3. Interrompere, quando possibile, le lunghe ore seduti
Restare nella stessa posizione per molto tempo può causare rigidità e fastidio, in particolare a schiena, collo e gambe. Quando le condizioni del volo e le istruzioni dell’equipaggio lo consentono, alzarsi e camminare per qualche minuto aiuta a cambiare postura. Anche piccoli movimenti da seduti sono utili quando non è possibile lasciare il proprio posto.
Si possono ruotare lentamente le caviglie, muovere le dita dei piedi, distendere le gambe senza invadere lo spazio altrui e rilassare le spalle. Sono gesti semplici, simili a quelli che si farebbero durante una pausa dopo molte ore alla scrivania. Se si ha una condizione medica o un rischio particolare legato alla circolazione, è opportuno chiedere al proprio medico quali precauzioni adottare.
Muoversi non significa fare esercizio intenso in cabina: anche cambiare posizione e fare brevi pause può rendere meno pesante la permanenza seduti.
4. Preparare le condizioni per riposare
Un riposo sufficiente può rendere più affrontabili il volo e gli impegni dei primi giorni. Per favorirlo, si può cercare di ridurre le distrazioni, usare una mascherina per gli occhi o tappi per le orecchie e scegliere abiti comodi. Un cuscino da viaggio può offrire sostegno al collo, soprattutto se si tende ad addormentarsi in posizione seduta.
Anche gli orari hanno un ruolo: quando possibile, può essere utile adattare gradualmente il sonno al fuso orario della destinazione. Non sempre si riesce a dormire in aereo, e forzarsi può aumentare il disagio. Meglio creare condizioni favorevoli e concedersi momenti di riposo, anche brevi.
Piccoli accorgimenti prima di partire
- Portare nel bagaglio a mano gli oggetti che aiutano a riposare, tenendo conto delle regole di sicurezza.
- Indossare strati leggeri, così da adattarsi più facilmente alla temperatura della cabina.
- Evitare di programmare subito dopo l’atterraggio attività molto impegnative, se l’itinerario lo permette.
5. Curare l’igiene e scegliere con attenzione cosa mangiare
Nei luoghi affollati, come aeroporti e cabine, lavarsi o igienizzarsi le mani prima di mangiare è una precauzione semplice. Può essere utile avere a disposizione fazzoletti e prodotti per l’igiene delle mani, rispettando le norme per il trasporto dei liquidi. Anche mantenere pulite le superfici personali che si toccano spesso può contribuire a un viaggio più sereno.
Per gli spuntini, è preferibile scegliere alimenti familiari e facili da digerire, soprattutto se si tende a soffrire di nausea o di disturbi gastrici. Frutta, cracker semplici o frutta secca possono essere opzioni pratiche per alcune persone, ma le esigenze individuali variano. Chi ha allergie, intolleranze o necessità alimentari specifiche dovrebbe pianificare in anticipo e controllare gli ingredienti.
Un viaggio più confortevole comincia prima del decollo
Non esiste una formula identica per tutti: la durata del volo, le condizioni di salute e le abitudini personali fanno la differenza. Tuttavia, arrivare in aeroporto dopo aver mangiato, bere regolarmente, cambiare posizione e proteggere il tempo di riposo sono misure accessibili a molti viaggiatori.
Se durante o dopo il volo compaiono sintomi intensi o insoliti, è prudente chiedere assistenza a un professionista sanitario. Per il resto, preparare in anticipo acqua, spuntini adatti e oggetti utili per il riposo può trasformare una lunga permanenza in aereo in un’esperienza più gestibile.



















