Il 4 ottobre la Corea del Nord ha riferito di aver svolto all’alba del 3 ottobre un’esercitazione di lancio di un missile strategico a medio raggio nel Mar Orientale. Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha assistito all’evento e il Rodong Sinmun (노동신문) ha affermato che il missile è stato lanciato verso nord-est e ha colpito un bersaglio prestabilito a circa 1.000 km di distanza, nel Mar Orientale. Pyongyang ha spiegato che l’esercitazione rientrava nell’addestramento delle capacità operative del sistema d’arma strategico ipersonico e nella valutazione della deterrenza bellica, sottolineando il rafforzamento della deterrenza nucleare.

Contesto

Le fotografie pubblicate dal Rodong Sinmun mostrano Kim Jong-un sul luogo dell’esercitazione insieme alla figlia Ju-ae e alla moglie Ri Sol-ju. È stato riferito che hanno assistito anche Kim Jong-sik, primo vicedirettore del Dipartimento dell’industria bellica del Partito del Lavoro (노동당 군수공업부), e Jang Chang-ha, direttore dell’Ufficio generale missilistico (미사일총국). Le immagini e il resoconto pubblicati mostrano non solo il lancio, ma anche i vertici del Paese mentre assistono all’esercitazione.

La Corea del Nord ha dichiarato che l’obiettivo dell’esercitazione era addestrare i missilisti all’impiego della potenza di fuoco e valutare l’affidabilità, l’efficacia e l’operatività della deterrenza. Secondo quanto riferito, Kim Jong-un ha affermato che le unità missilistiche strategiche hanno dimostrato la capacità di impiegare importanti sistemi d’arma offensivi e di mantenersi pronte al contrattacco, rafforzando così la credibilità della deterrenza. Ha inoltre dichiarato che occorre continuare a far percepire ripetutamente agli avversari l’affidabilità e la letalità degli strumenti di attacco strategici, definendo tale impegno una forma di esercizio della deterrenza.

Secondo quanto riportato, sullo schermo che mostrava la traiettoria, nelle immagini del Rodong Sinmun, sembrava comparire una fase di planata dopo una manovra di «pull-up» (un movimento in cui un velivolo in discesa torna a salire). Lo schermo mostrato nelle immagini è tuttavia materiale diffuso dalla Corea del Nord e non si può concludere che dimostri, da solo, le effettive prestazioni di volo o l’intera traiettoria.

Che cosa significa questa notizia

L’aspetto da notare in questo annuncio è che, oltre a riferire del lancio, la Corea del Nord lo ha presentato come un messaggio volto a rafforzare la «deterrenza contro una guerra nucleare». Kim Jong-un ha dichiarato che l’obiettivo delle attività di addestramento è perfezionare ulteriormente la deterrenza nucleare e controllare varie minacce attraverso una deterrenza più forte. La diffusione dell’esercitazione può quindi essere letta sia come un’esibizione delle capacità operative delle armi, sia come un segnale del fatto che la Corea del Nord punta a rafforzare la deterrenza nucleare per rispondere alle minacce alla sicurezza.

Per le autorità di sicurezza della Corea del Sud e del Giappone, la modalità di volo dichiarata dalla Corea del Nord e l’eventuale mancato rilevamento sono questioni rilevanti. Il giorno dell’esercitazione, Kim Yo-jong, funzionaria del Dipartimento degli affari generali del Partito del Lavoro (노동당 총무부), ha affermato che la particolare modalità di volo del missile nordcoreano era stata verificata e che le autorità militari sudcoreane e giapponesi non erano riuscite a seguirlo. Al contrario, un funzionario militare sudcoreano citato in un successivo resoconto ha valutato che le affermazioni nordcoreane contenessero inganno ed esagerazione e che lo sviluppo della tecnologia di volo planato, elemento essenziale dei missili ipersonici, fosse ancora insufficiente. Poiché si tratta di dichiarazioni e valutazioni di parti diverse, è difficile accettare direttamente la spiegazione nordcoreana come prova oggettiva delle prestazioni del missile.

Per esempio, se un abitante della penisola coreana, leggendo questo annuncio, teme che la difesa antimissile sia stata resa inefficace, dovrebbe prima distinguere tra l’affermazione nordcoreana sul mancato tracciamento, da una parte, e la valutazione sudcoreana, dall’altra, e chiedersi se la prima sia stata verificata. Sulla base dei resoconti disponibili non è possibile sapere se enti esterni abbiano verificato la traiettoria diffusa dalla Corea del Nord e la sua affermazione di aver colpito il bersaglio.

Aspetti riportati in modo diverso dalle varie fonti

Attraverso una dichiarazione di Kim Yo-jong, la Corea del Nord ha sostenuto che le autorità militari sudcoreane e giapponesi non erano riuscite a seguire il missile. Un secondo resoconto riferisce invece che un funzionario militare sudcoreano ha definito l’annuncio nordcoreano «ingannevole ed esagerato» e riporta la valutazione secondo cui la tecnologia nordcoreana di volo planato è ancora insufficiente. Non si tratta tanto di un accertamento indipendente delle effettive condizioni di rilevamento, quanto di una contrapposizione tra le affermazioni e le valutazioni di soggetti diversi.

Inoltre, un resoconto sullo schermo mostrato dal Rodong Sinmun ha spiegato che la traiettoria sembrava corrispondere a quella di un missile ipersonico che plana dopo una manovra di pull-up. Un altro resoconto ha tuttavia osservato che, per valutare le prestazioni di un missile ipersonico, sono necessarie informazioni fondamentali quali la velocità e l’altitudine durante la fase di planata. Secondo quanto riferito, la Corea del Nord non ha diffuso tali informazioni nel resoconto in questione.

Fatti accertati e aspetti ancora da chiarire

Fatti accertati

  • Il 4 ottobre la Corea del Nord ha riferito di aver svolto all’alba del 3 ottobre un’esercitazione di lancio di un missile strategico a medio raggio nel Mar Orientale.
  • Kim Jong-un ha assistito all’esercitazione; le fotografie pubblicate dal Rodong Sinmun mostrano sul posto anche Ju-ae e Ri Sol-ju.
  • La Corea del Nord ha affermato che il missile è stato lanciato verso nord-est e ha colpito un bersaglio prestabilito a circa 1.000 km di distanza, nel Mar Orientale.
  • Kim Yo-jong ha sostenuto che le autorità militari sudcoreane e giapponesi non fossero riuscite a seguire il missile, mentre un funzionario militare sudcoreano ha valutato che l’annuncio nordcoreano contenesse inganno ed esagerazione.

Aspetti ancora da chiarire

  • Qual è il modello preciso del missile utilizzato in questo lancio?
  • Enti esterni hanno verificato la traiettoria pubblicata dalla Corea del Nord e la sua affermazione di aver colpito il bersaglio?
  • La velocità, l’altitudine e la traiettoria del volo effettivo corrispondono alla descrizione nordcoreana?

Che cosa verificare

  • Nei resoconti successivi, controllate che cosa le autorità sudcoreane affermino concretamente di aver verificato o smentito.
  • Distinguete tra le dichiarazioni della Corea del Nord, l’interpretazione della traiettoria osservabile nelle fotografie pubblicate e gli esiti delle verifiche di enti esterni.
  • Non traete conclusioni sulle capacità di difesa antimissile basandovi soltanto sull’annuncio di una delle parti: verificate se vengono diffuse ulteriori informazioni sul rilevamento e sul volo.

Riferimenti