Contesto
Le deduzioni basate sulla cronologia degli acquisti collegano ciò che gli utenti comprano ai loro interessi o alle caratteristiche del loro stile di vita. L’articolo fa l’esempio di Amazon che potrebbe dedurre che una persona abbia un gatto se acquista molta lettiera, o supporre che sia soggetta all’acne se compra molti prodotti per la pelle acneica.
Anche se gli utenti sanno che la loro esperienza di acquisto viene personalizzata, vedere raccolte in un elenco le deduzioni che li riguardano può fare un’impressione diversa. Quando, nello stesso elenco, compaiono sia informazioni relativamente familiari, come gli interessi, sia espressioni che possono essere percepite come intime, come quelle riferite al corpo, la presenza stessa di queste deduzioni può risultare più evidente.
L’autore dell’articolo ha riferito che Amazon lo aveva classificato come una persona che fa fotografie, ama i giochi di carte collezionabili e investe nell’ecosistema Apple. Alcuni colleghi hanno raccontato che tra i loro interessi figuravano i dischi in vinile e la ceramica e che, per quanto riguarda l’arredamento della casa e l’abbigliamento, Amazon li aveva ritenuti attenti ai materiali naturali e al comfort. Questi esempi mostrano che l’elenco delle deduzioni può includere non solo hobby e preferenze, ma anche espressioni inaspettate per gli utenti.
Che cosa significa questa notizia
Un aspetto importante per gli utenti è che l’articolo indica come verificare direttamente che cosa Amazon ha dedotto su di loro. Consultando l’elenco, è possibile vedere in che modo gli interessi o le caratteristiche vengono associati agli acquisti. Tuttavia, il semplice fatto che un’informazione compaia nell’elenco non dimostra che la deduzione sia corretta, né permette di sapere per quali scopi e con quale ampiezza Amazon utilizzi tali informazioni.
Per esempio, se un utente acquista molta lettiera per gatti, Amazon potrebbe dedurre, come nell’esempio citato nell’articolo, che abbia un gatto. Si tratta di un esempio di deduzione possibile, non significa che Amazon abbia effettivamente formulato quel giudizio su uno specifico utente. Inoltre, @fangirlinmegan ha detto che la descrizione riferita al suo corpo potrebbe essere dovuta all’acquisto di «leggings arricciati sul sedere». L’articolo non ha presentato questa causa come un fatto accertato.
Fatti verificati e aspetti ancora ignoti
Fatti verificati
- @fangirlinmegan ha scoperto nell’elenco delle deduzioni nelle impostazioni di Amazon di essere stato classificato come una persona con il «sedere piatto».
- Ha pubblicato un post per dire, in sostanza, che la deduzione non era sbagliata, ma che non c’era bisogno di farglielo notare.
- Il post ha superato il milione di visualizzazioni prima che fosse trascorso un giorno.
- L’articolo indica come consultare le deduzioni da desktop e dall’app mobile.
Aspetti ancora ignoti
- Oltre alla cronologia degli acquisti, quali dati o criteri usa Amazon per dedurre le caratteristiche degli utenti?
- Gli utenti possono modificare o eliminare le deduzioni inesatte o sensibili?
- Per quali scopi Amazon usa queste deduzioni, oltre alla pubblicità e ai consigli sui prodotti?
Che cosa può verificare il lettore
- Da desktop, selezionare il menu con il proprio nome nell’angolo in alto a destra dello schermo, poi «Account» e «Le tue preferenze di acquisto». In fondo alla pagina, fare clic su «Gestisci le tue informazioni».
- Nell’app mobile, toccare l’icona del menu hamburger nella barra in basso, poi selezionare «Account», «Preferenze di acquisto» e «Informazioni su di te».
- In «Le tue preferenze di acquisto» è anche possibile aggiungere direttamente informazioni, come il numero di scarpe, gli interessi e le preferenze alimentari. L’articolo, tuttavia, non consente di stabilire come le informazioni inserite direttamente si distinguano da quelle dedotte nell’interfaccia, né se sia possibile modificare o eliminare le deduzioni.




















