Le scosse sono state avvertite fino al vicino Paese, la Colombia, e il Servizio meteorologico nazionale degli Stati Uniti (미국 기상청) ha diramato un’allerta tsunami sulle coste di cinque Paesi, tra cui Panama e Colombia. Tuttavia, sulla base delle sole notizie fornite non è possibile verificare l’entità dei danni a persone e cose né se l’allerta sia stata successivamente revocata.

Contesto

Secondo il Servizio geologico degli Stati Uniti (미국 지질조사국), l’epicentro si trovava a circa 10 chilometri a sud-ovest della comunità isolata di Pitalosa Arriba, nella provincia di Herrera, al centro di Panama, e il terremoto si è verificato a una profondità di 10 chilometri. A Panama, la capitale, i residenti si sono radunati all’esterno degli edifici in attesa di conoscere i danni causati dal sisma.

Rosendo Domínguez, 60 anni, originario della provincia di Herrera, ha dichiarato in un’intervista telefonica all’AP che le forti scosse avevano fatto cadere alcuni oggetti in cucina, ma che lui e i suoi familiari stavano bene. Ha raccontato che era stato molto spaventoso e che tutti erano usciti, impauriti. Secondo alcune notizie, anche venerdì, subito dopo il terremoto, le scosse di assestamento (i tremori che seguono un forte terremoto) hanno fatto tremare le strade: un segno del fatto che l’inquietudine dei residenti è proseguita anche dopo la prima scossa.

Che cosa significa questa notizia

Non si è trattato di un terremoto che richiedeva di monitorare la situazione soltanto a Panama. L’allerta tsunami diramata dal Servizio meteorologico nazionale degli Stati Uniti riguardava le coste di Panama, Colombia, Ecuador, Nicaragua e Guatemala. Per i residenti di queste zone, oltre alla magnitudo del terremoto, può essere importante per la sicurezza sapere se l’allerta è ancora in vigore e quali indicazioni vengono fornite nella propria zona.

Per esempio, chi si trova sulle coste interessate dall’allerta non può dedurre dal solo fatto che sia stata diramata che si siano verificati danni effettivi o che l’allerta sia stata revocata. Per questo è importante controllare le indicazioni locali e gli eventuali aggiornamenti dell’allerta. Secondo quanto riportato, venerdì il presidente panamense José Raúl Mulino ha pubblicato un messaggio su X invitando alla calma, ma il testo integrale del messaggio non è incluso nelle fonti fornite.

Le differenze tra le notizie

Le due notizie riportano magnitudo diverse. Una indica 7,6, l’altra 7,7. Le altre informazioni principali — tra cui la posizione e la profondità dell’epicentro, il momento in cui si è verificato il terremoto e i Paesi interessati dall’allerta tsunami — coincidono nelle due notizie; per questo non viene indicata una sola magnitudo come certa.

Fatti accertati e aspetti ancora da chiarire

Fatti accertati

  • Secondo quanto riportato, il terremoto ha colpito Panama venerdì mattina; nella capitale gli edifici hanno tremato e la popolazione è stata evacuata.
  • Le scosse sono state avvertite fino in Colombia e, subito dopo il terremoto, sono seguite scosse di assestamento.
  • Il Servizio geologico degli Stati Uniti ha indicato che l’epicentro si trovava a circa 10 chilometri a sud-ovest di Pitalosa Arriba, nella provincia di Herrera, a una profondità di 10 chilometri.
  • Il Servizio meteorologico nazionale degli Stati Uniti ha diramato un’allerta tsunami sulle coste di Panama, Colombia, Ecuador, Nicaragua e Guatemala.
  • A seconda della notizia, la magnitudo indicata è 7,6 oppure 7,7.

Aspetti ancora da chiarire

  • Quanti sono i morti e i feriti causati dal terremoto e qual è l’entità dei danni?
  • L’allerta tsunami è stata revocata in seguito?
  • Qual è il testo integrale del messaggio pubblicato su X dal presidente Mulino?

Che cosa verificare

  • Chi vive o si trova sulle coste di Panama e dei Paesi vicini dovrebbe controllare le più recenti indicazioni di sicurezza locali e verificare se l’allerta tsunami è stata aggiornata.
  • Poiché le notizie riportano magnitudo diverse, quando si cita il dato è necessario tenere presente la discrepanza tra 7,6 e 7,7.

Riferimenti